MARKUS STOCKHAUSEN PROGETTI video, myspace, contatti 
DUOMarkus Stockhausen - tromba, flicorno Ferenc Snétberger - chitarra La passione latina, la musica indiana e Johann Sebastian Bach emergono nel modo di suonare di Ferenc Snétberger , un virtuoso della chitarra acustica che con rara maestria unisce l’improvvisazione jazz ad una perfetta tecnica classica: una voce originale della scena attuale. Solista di tromba e flicorno, compositore ed improvvisatore, Markus Stockhausen partecipa a diversi progetti ed uno dei più rappresentativi è quello in duo con Snétberger con il quale ha inciso due cd per l’etichetta Enja. “For My People” vede la partecipazione in alcuni brani anche della Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest, mentre “Streams”, uscito nel 2007, è la più fresca testimonianza di questo fantastico duo. La tecnica e la sicurezza di Snétberger sulle corde è fenomenale, il suono e la ricerca dell’inusuale di Stockhausen sono incredibili. Due musicisti per molti aspetti diversi tra loro che invece si incontrano in un progetto artistico acclamato …che sia proprio la loro diversità a rendere la combinazione così interessante? clicca QUI per vedere i video foto di Claudio Casanova/AAJ Italia MARKUS STOCKHAUSEN FABRIZIO OTTAVIUCCI DUO
Markus Stockhausen - tromba Fabrizio Ottaviucci - pianoforte MUSICA INTUITIVA Nel 1987 Markus Stockhasuen e Fabrizio Ottaviucci si incontrano ad Assisi, e subito cominciano a suonare insieme in un modo intuitivo. Entrambi i musicisti hanno avuto la stessa visione di musica “libera”, ricca di tutti gli quegli aspetti musicali e spirituali. Hanno suonato insieme in numerosi progetti, come KAIROS, POSSIBLE WORLDS, SOPRA LE NUVOLE e in molti contesti suonando musiche da loro composte e musiche improvvisate. Hanno registrato insieme con il famoso bassista jazz Gary Peacock "Cosi lontano, quasi dentro" per la ECM. Altri lavori insieme sono: "Possibile Worlds” per CMP Records e "Close to you” per AKTIVRAUM.
Foto: Gordon Axmann MOVING SOUNDS
Markus Stockhausen - tromba Tara Bouman - clarinetti + opzionale: Rolf Zavelberg progettazione luci Composizioni e musica intuitiva Già dal 2002, Tara Bouman e Markus Stockhausen suonano musica intuita, improvvisano e interpretano le loro composizioni nel Duo Moving Sound. Il duo, solitamente, decide spontaneamente quali composizioni suonare durante il concerto in virtù della loro condizione interiore, dello spazio della performance, dell’ora e degli ascoltatori presenti. I titoli dei brani vengono annunciati durante il concerto. Moving Sound ha suonato in Italia, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi, Svizzera, Norvegia, Israele, Russia, Romania, Bulgaria, Ungheria, Stati Uniti, Cile e in Germania. Il duo preferisce esibirsi in luoghi che hanno un’acustica speciale come chiese o musei, in cui il suono straordinario degli strumenti si sviluppa al meglio. Il loro primo CD in duo "Thinking about" è uscito per l’etichetta AKTIVRAUM. Foto: Gordon Axmann LICHTBLICK
Markus Stockhausen - tromba, flicorno, live electronics Angelo Comisso - pianoforte e sintetizzatore Christian Thomé - batteria e percussioni Markus Stockhausen, Angelo Comisso e Christian Thomé sono degli apolidi della musica. Hanno metabolizzato le loro esperienze (la musica classica, il jazz, l’avanguardia) e sono giunti ad un “esperanto” espressivo. Nel loro modo di suonare si leggono, con trasparente semplicità, sincere convinzioni: la fiducia nel potere comunicativo del linguaggio tonale, la voglia di rimanere ancorati alla riconoscibilità della forma, la pratica festosa dell’improvvisazione concepita come caduta di inibizioni emotive e come ricerca vitale del dialogo. L’occasione creativa attinge alle risonanze interiori: i pezzi si nutrono di emozioni e stati d’animo; più spigolosa appare l’immaginazione tematica di Stockhausen (maggiormente cromatica, nel solco d’una tradizione tedesca), più calorosa e mediterranea l’enfasi melodica di Comisso. NEW!! STABAT MATERMarkus Stockhausen - tromba, flicorno, live electronics Angelo Comisso - pianoforte e sintetizzatore Christian Thomé - batteria e percussioni Latomas women’s vocal choir diretto da Diana D'Alessio musiche di Angelo Comisso testo di Jacopone da Todi foto: Claudia Fabris Ogni giorno, in ogni angolo del pianeta, si “manifestano” degli Stabat Mater. Il dolore della madre che perde il figlio; il coraggio della madre che fa proprio il dolore del figlio come estremo e paradossale gesto per la vita.
Nello Stabat Mater di Angelo Comisso, con la presenza del testo fondante di Jacopone da Todi, il compositore ha voluto creare un legame profondo con il passato che, tuttavia, rivive la sua attualità attraverso un linguaggio musicale tonale -contemporaneo. Durante il processo esecutivo ci sono dei momenti in cui i musicisti del trio interagiscono tramite la libera improvvisazione. L’intero lavoro è “giocato” su temi riconoscibili e su atmosfere intimistiche con l’intenzione di condurre l’ascoltatore in un processo di riflessione lontano dalla fretta della quotidianità. Látomás Il coro femminile Látomás (termine ungherese che significa visione), nato nel 2003 a Venezia, si dedica allo studio e all'esecuzione del repertorio corale novecentesco e contemporaneo sia profano che religioso. Le Coriste: il coro è attualmente formato da quattordici coriste: ciascuna caratterizzata da un proprio grado di alfabetizzazione musicale, ogni voce contribuisce in egual misura al raggiungimento della sonorità cercata. Foto: Gordon Axmann ELECTRIC TREASURES
Markus Stockhausen, tromba / elettronica Arild Andersen, contrabbasso / elettronica Vladyslav Sendecki, piano e tastiere Patrice Héral, batteria / percussioni / voce / elettronica + opzionale: Rolf Zavelberg progettazione luci Electric Treasure capitanato dall’innovativo trombettista Markus Stockhausen è uno straordinario progetto che è nato in occasione di un concerto tenuto dal gruppo il 21 Settembre del 2007 a Bonn nell’Art and Exhibition Hall of the German Federal Republic, in occasione della mostra "I tesori sommersi dell’Egitto. La tematica ha incuriosito Markus Stockhausen immediatamente, e così ha deciso di portare alla luce i tesori dalla sua biografia musicale. "Ho seguito spesso il concetto di gruppi che sono in grado di improvvisare liberamente. Non nel senso di free jazz, ma di una musica in cui le strutture, che altrimenti si potrebbero comporre, possono apparire ", dice Markus Stockhausen decidendo di formare un nuovo quartetto d'improvvisazione jazz. Una musica intensa e originale che scaturisce in modo naturale e dinamico da un’ininterrotta improvvisazione. Un quartetto poliedrico che, facendo leva su un’affinità sviluppata in anni di collaborazione, riesce a mostrare le molteplici sfaccettature che può avere la musica improvvisata. NEW!!ETERNAL VOYAGEMarkus Stockhausen, tromba e sintetizzatore 
Dinesh Mishra, flauto Bansoori Rabih Lahoud, voce Dimitrios Dorian Kokiousis, membranofoni, metallofoni e percussioni particolari Musicisti opzionali Tara Bouman, clarinetto e clarinetto basso Florian Weber Francio, piano e sintetizzatore Il suo più recente progetto, Eternal Voyage, unisce musicisti di diversa provenienza come il flautista indiano Dinesh Mishra, il cantante libanese Rabih Lahoud e il percussionista greco Dimitrios Dorian Kokiousis, accompagnati occasionalmente dalla clarinettista olandese Tara Bouman e il pianista tedesco Florian Weber Francis. Un gruppo di amici di differenti nazionalità, culture e tradizioni musicali, trovano un punto in comune creando una musica originale al di là di tutte le frontiere.
|